Sale di stagionatura del prosciuttificio A&B Prosciutti

La Filiera Aimaretti

Dal campo alla tavola: allevamenti, cereali, macello e stagionatura sotto un unico controllo.

Una filiera completamente controllata

Filiera Aimaretti, con sei allevamenti di proprietà che allevano 50.000 suini/anno ed un macello da 300.000 capi/anno, con un controllo di filiera verticale, a partire dagli allevamenti, forniti con i cereali (mais e grano) di propria produzione derivanti da 50 ettari coltivati. Inaugurato nel 1991, il nostro prosciuttificio, nel corso degli anni ha subito diversi ampliamenti, fino a diventare tra i primi produttori di San Daniele DOP con una capacità produttiva di 300.000 prosciutti DOP e 90.000 nazionali all’anno. Nel nostro stabilimento di San Daniele infatti, le cosce provengono da soli suini nati, allevati e macellati in Italia.

Lo stabilimento A&B Prosciutti di San Daniele del Friuli
6 Allevamenti di proprietà
50.000 Suini / anno
300.000 Prosciutti DOP / anno
90.000 Prosciutti nazionali / anno

In allevamento

Il benessere animale nell’allevamento significa garantire ai maiali una vita sana e priva di sofferenze inutili, offrendo loro spazi adeguati, cibo e acqua pulita, aria buona e la libertà di muoversi ed esplorare, riducendo lo stress e le malattie. I maiali infatti, sono animali sociali e hanno il bisogno di vivere con altri compagni, senza essere troppo stretti per evitare spinte e litigi. Devono poter bere e mangiare senza fatica ed in ogni momento della giornata.

Nelle stalle viene inoltre garantito un adeguato microclima, con una buona qualità dell’aria, una temperatura confortevole, considerando che sono animali che soffrono molto il caldo.

… garantiti frequenti controlli sanitari da parte dei veterinari per prevenire le malattie e curare subito gli animali che eventualmente non stessero bene.
Le stalle alle pendici delle Alpi Carniche
Il territorio montano che circonda gli stabilimenti A&B Prosciutti

Al macello

Al macello, il benessere animale, si tramuta nell’evitare agli animali paura, dolore o stress inutili durante l’arrivo e la loro uccisione. Le regole impongono di trattarli con rispetto, di farli riposare con acqua a disposizione e di anestetizzarli per renderli incoscienti prima di ogni altra operazione. Il rispetto delle regole protegge la salute del maiale ed evita che lo stress rovini la qualità delle loro carni.

All’arrivo ed allo scarico presso il macello, gli operatori guidano i maiali con calma, senza urlare o usare violenza, per non spaventarli. I maiali poi riposano in appositi box insieme ai compagni di viaggio e hanno sempre a disposizione acqua fresca da bere.

I veterinari effettuano continuamente controlli medici in modo tale da assicurarsi che gli animali stiano bene prima di procedere allo stordimento in modo rapido e senza dolore.